'; NO all’abolizione dell’imposta preventiva - Firmate il referendum ora!
Loading...

Per evitare che gli oligarchi e i gestori patrimoniali disonesti ingannino il fisco, esiste l’imposta preventiva. Ora si vuole abolire questa imposta sulle obbligazioni: questo è un lasciapassare per la criminalità fiscale svizzera ed estera. Il Consiglio federale voleva impedirlo, ma la lobby delle banche e della finanza si è imposta in Parlamento. Questo è un sonoro schiaffo ai contribuenti onesti e costerà loro centinaia di milioni di franchi.

8'182 persone hanno già firmato – firmi anche lei!

FAQ


Di cosa si tratta?

Per evitare che gli oligarchi e i gestori patrimoniali disonesti ingannino il fisco, esiste l’imposta preventiva. Ora si vuole abolire questa imposta sulle obbligazioni: questo è un lasciapassare per la criminalità fiscale svizzera ed estera. Il Consiglio federale voleva impedirlo, ma la lobby delle banche e della finanza si è imposta in Parlamento. Questo è un sonoro schiaffo ai contribuenti onesti e costerà loro centinaia di milioni di franchi.

L’abolizione dell’imposta preventiva sulle obbligazioni è un lasciapassare per la criminalità fiscale

L’imposta preventiva è una cosiddetta imposta di garanzia. Ora la si vuole abolire sulle obbligazioni: questo è un lasciapassare per la criminalità fiscale svizzera ed estera. Il Consiglio federale ha riconosciuto questo pericolo e voleva quindi prendere altre misure di sicurezza per compensare l’abolizione dell’imposta preventiva, ma la lobby delle banche e della finanza lo ha impedito. Il risultato: una proposta di legge che elimina tutte le protezioni e incoraggia così la criminalità fiscale.

I contribuenti onesti pagheranno le perdite fiscali

L’abolizione dell’imposta preventiva sulle obbligazioni causerà perdite fiscali annuali di diverse centinaia di milioni di franchi a dipendenza dei tassi di interesse. Il denaro finirà così nelle tasche dei criminali fiscali e dei ricchi investitori svizzeri ed esteri. Una cosa è chiara: l’ammanco lo dovrà pagare la popolazione – con ulteriori tasse o tagli alle prestazioni.

L’amministrazione federale delle contribuzioni di Ueli Maurer minimizza sistematicamente le perdite fiscali

Il calcolo delle perdite fiscali da parte della Confederazione è inaccettabile e la legge è una bomba ad orologeria che esploderà non appena aumenteranno i tassi di interesse, facendo sì che le perdite reali saranno molto più alte di quanto sostiene il Dipartimento federale delle finanze di Maurer. Inoltre, la destra ha sovraccaricato la legge: con l’abolizione della tassa di negoziazione sulle obbligazioni si vuole eliminare una parte delle tasse di bollo. E all'ultimo minuto, anche i cosiddetti fondi obbligazionari sono stati esentati dall’imposta preventiva.

La proposta non porta alcun beneficio alla nostra economia nazionale, ma ne approfittano le multinazionali e i criminali fiscali

L’abolizione dell’imposta preventiva favorisce la speculazione e avvantaggia le grandi imprese nei loro trucchetti fiscali. Questo non crea posti di lavoro e anche le PMI, che sono importanti per l’economia reale, rimangono a mani vuote.

Questo rientra nel grande piano dei borghesi: alla fine, solo i salari, le pensioni e il consumo saranno tassati

Un documento strategico del Dipartimento federale delle finanze di Maurer mostra che Economiesuisse e Co. vogliono utilizzare sempre nuove proposte per far sì che l’industria finanziaria e i suoi approfittatori non debbano più pagare alcuna tassa. Così facendo verranno tassati solo i salari, le pensioni e il consumo. L'abolizione dell’imposta preventiva sulle obbligazioni si inserisce in questo piano.